Clerici (cur.) - Mangiarsi le parole. 101 ricette d'autore

9788857237756 Skira

Il libro raccoglie ricette di scrittori, giornalisti e artisti italiani tra il 1926 e il 2017. Non si tratta soltanto di un'antologia di brani rari o più o meno conosciuti (il risotto alla milanese di Gadda), nonché racconti e divagazioni sul tema (p.es Andrea Vitali, Michele Mari), ma di un vero e proprio ricettario perché tutti i piatti si possono cucinare, e sono proposti menù a tema, p.a. 'in giallo', 'afrodisiaco' o 'in rosa'.Il mio preferito è indubbiamente 'Menú di soli primi in versi' (tra i buongustai Aldo Fabrizi, Biagio Marin, Arrigo Boito) e tra queste ricette lo strepitoso "Antipasto folgorante" del poeta futurista Luciano Folgore.

Un libro godibilissimo, quindi, anche per le tante informazioni sul tema contenute nell'introduzione di Luca Clerici. Il 1926 è l'anno in cui viene indetto il primo premio letterario italiano, il Premio Bagutta, dall'omonima trattoria milanese in cui si riunivano scrittori, artisti e giornalisti come Orio Vergani, amante della buona cucina e nel 1953 ispiratore dell'Accademia della Cucina Italiana. Nel dicembre 1929 nasce ad un isolato di distanza "La cucina italiana", "Giornale di gastronomia per famiglie e buongustai", sul quale scriverà ricette il fior fiore del giornalismo e della letteratura italiana degli anni '20-'30. Il 1929 è anche l'anno in cui viene pubblicato 'Il talismano della felicità' di Ada Boni, che continua tuttora ad essere ristampato. Ed ancora la polemica sulla pastasciutta, e gli scambi epistolari, e le antologie sul tema che hanno preceduto questa raccolta. Una vera chicca!

Il libro nasce all'interno del progetto per l'Expo 2015-Nutrire il pianeta dell'Università degli studi di Milano sul rapporto tra letteratura e rappresentazione del cibo, del vino e più in generale della civiltà della tavola.


Preis: 29.95 €